Programma dei festeggiamenti di San Giovanni Bosco

SAN GIOVANNI BOSCO 2020
Come promesso, ecco il programma della festa del nostro amato #donbosco!

📣 Un invito per tutti i parrocchiani, per tutti gli operatori pastoralo, per tutti i ragazzi, i giovani e le famiglie. Un invito ad essere presenti agli appuntamenti proposti dalla nostra comunità per fare nostro l’invito di don Bosco: “Tu non dimenticare che Dio ti chiama a santificare e santificarti”
don Alessandro

Vangelo nelle case – XVI

VANGELO NELLE CASE
a cura di suor Tiziana Sció

II DOMENICA TO A

Dal Vangelo secondo Giovanni (1,29-34)
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Pellegrinaggio in Terra Santa

Un pellegrinaggio che ha il sapore del viaggioNelTempo e il profumo della comunione! sarà bello condividere questa esperienza con le comunità di Carmiano, San Pietro in Lama, Merine, Surbo ed i loro bravi parroci… con una guida che saprà farci innamorare della Parola: don Salvatore Corvino

Sono solo 9 i posti a disposizione della nostra parrocchia! Comunica a don Alessandro Mele il tuo desiderio di partecipare a questo cammino nella terra di Gesù.

Vangelo nelle case – XV

VANGELO NELLE CASE
a cura di suor Tiziana Sció

BATTESIMO DEL SIGNORE

Dal Vangelo secondo Matteo (3,13-17)
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Arrivo dei Magi

Siamo pronti a rivivere oggi “#LarrivodeiMagi” con i nostri ragazzi, giovani e gli #sbandieratori di Oria! Questa volta il tempo metereologico sarà clemente!

All’arrivo del corteo sarà possibile visitare per l’ultima volta il nostro #presepevivente. Gli amici dell’UNITALSI consegneranno la #calzadellabefana

Vangelo nelle case – XIV

VANGELO NELLE CASE
a cura di suor Tiziana Sció

EPIFANIA DEL SIGNORE

Dal Vangelo secondo Matteo (2,1-12)
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Don Bosco’s got Talent 5° edizione. Iscrizioni entro il 12 Gennaio

Domenica 26 Gennaio alle ore 20 presso il nostro teatro si terrà la quinta edizione del Don Bosco’s Got Talent.
Anche quest’anno la manifestazione avrà come obiettivo quello di mettere in mostra i talenti di bambini, giovani e adulti nel campo della musica, del canto, della danza, dello sport e del teatro.
Le iscrizioni si potranno effettuare entro il 12 gennaio in Parrocchia contattando telefonicamente per appuntamento i referenti Stefano al 327/7774997 o Luana al 329/4495007.

Modulo di iscrizione

Regolamento

Vangelo nelle case – XIII

VANGELO NELLE CASE
a cura di suor Tiziana Sció

SANTA FAMIGLIA DI GESù, MARIA E GIUSEPPE (ANNO A)

Dal Vangelo secondo Matteo (2,13-15.19-23)
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino».
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».